Italy News


Vi presentiamo il video di presentazione della collezione Estate 2013 di Three Stroke Productions.
Potrete vedere in anteprima, le camicie, le polo, le t shirt e il bellissimo giubbino camo che già sta riscuotendo grande successo.
Per la musica ci siamo avvalsi della collaborazione con i Section60 di Sheffield.
I Section60 sono in procinto di girare un video e di pubblicare il loro prossimo cd.
 

Per maggiori info su Three Stroke Productions:

Per info sui Section60:

Leggetevi un'intervista esclusiva con i Sectin60 sul nostro blog ufficiale:

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Da blogspot a wordpress.....dopo lunga attesa ecco a voi il nuovo blog di Three Stroke Productions su piattaforma wordpress.
Il nuovo blog The Collective  copre in modo il più completo possibile tutti gli eventi legati in un modo o nell'altro a three stroke productions.
Il blog è in inglese ma esiste anche una sezione in italiano dove inseriamo gli articoli di maggior interesse per il pubblico tricolore: interviste alle band, eventi, chiacchierate con i gestori dei negozi che vendono three stroke productions, articoli relativi agli eventi da noi sponsorizzati come raduni scooteristi, competizioni di sport da combattimento e in particolare eventi legati alla scena vintage surf.  A proposito di surf:.....  a breve, grosse novità in stile vintage. 
Le t shirt della serie Three Stroke Productions / Hookanaka.....: grafiche rigorosamente originali e tessuti trattati in modo assolutamente particolare....Stay tuned!!!
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Girando per i negozi e non solo vi sarete senz'altro imbattuti nella rivista Crackers....
E' già da un annetto che la rivista in questione comincia ad interessarsi al nostro  mondo stilistico.
  

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Il Windrose è uno dei negozi che distribuiscono abbigliamento "british" a Roma.
E' gestito da ragazzi giovani e positivi. Purtroppo il Windrose è stato oggetto del secondo furto nel giro di pochi mesi.
Un colpo duro per chi conta sul proprio lavoro soprattutto in un periodo di crisi dei consumi come quello attuale.
Non si tratta purtroppo di un caso isolato: anche il British Store di Genzano e altri negozi della Capitale  hanno vissuto la stessa pessima esperienza.
Oltre alla ovvia solidarietà nei confronti dei ragazzi vittime di queste azioni ignobili ci sentiamo di invitare al boicottaggio nei confronti di chi dovesse offrire merce rubata attraverso ebay o altri canali.
Lo stile "british"  c'è perchè ci sono persone che vi si dedicano con impegno e passione. Sostenete i vostri local shops ! ! !
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LIFE STYLE Potenza
rivenditore autorizzato Three Stroke Productions
Sebbene non sia situato in una grande metropoli ma a Potenza in Basilicata, Life Style è uno dei più longevi negozi dedicati allo stile d' "oltremanica" e uno dei primissimi a distribuire abbigliamento Three Stroke Productions in Italia.
Andrea , il proprietario del negozio, ha una passione per tutto ciò che ruota intorno all'immagine "brit": ovviamente abbigliamento ma anche tanta musica.....
Quando avete aperto il vostro punto vendita?
Il nostro negozio nasce nel Dicembre 2004, per l’esigenza di creare un punto di riferimento per tutti quei ragazzi che non si riconoscono nelle mode passeggere di ogni anno, ma che prediligono uno stile ben preciso.
Quali sono i vostri marchi e quali caratteristiche deve avere un marchio per poter essere inserito nel vostro contenitore?
Da sempre siamo specializzati in abbigliamento inglese e di tutti marchi Streetwear quali Ben Sherman, Lambretta, Three Stroke, Gola, Merc London, Lyle & Scott, Cheap Monday, Terraces… inoltre anche alcuni marchi che riprendono lo stile Vintage italiano come Fila e Sergio Tacchini...e dalla prossima stagione abbiamo inserito anche Adidas Originals. Ovviamente il negozio è sempre in continua evoluzione e pronto a tante novità.
Come ci si difende dalla concorrenza sleale della grande distribuzione e dall'importazione a basso costo? 
In questo periodo di “crisi” le armi migliori per combattere la grande distribuzioni per noi sono 3...la prima è sicuramente la qualità del prodotto, la seconda è l’innovazione, quindi stare sempre aggiornati e inserire  un prodotto nuovo e di nicchia e poi (non perchè all’ultimo posto) il rapporto con il cliente basato sulla fiducia.
 
Segui il calcio? Qualè la tua squadra?
Il calcio? per forza! è stata sempre la mia passione... La squadra che abbiamo sempre supportato e seguito è ovviamente il Potenza... la squadra della nostra città... purtroppo in questo momento non stiamo attraversando un bel periodo (sia perchè la società è fallita ma soprattutto per le leggi e la repressione) e quindi ci siamo allontanati...ma la nostra passione per il mondo ultras non morirà mai!
Ovviamente quando facciamo un salto in terra d’albione una capatina in qualche stadio la facciamo sempre!
L'abbigliamento di stile british è da sempre legato alla scena musicale: quanli sono i tuoi generi e artisti preferiti? 
Ho cominciato con lo ska sia di gruppi italiani che inglesi... passando per i The who, the Jam e Small faces... e sono arrivato al Northern Soul, R&B, Motown e Italian beat! un pò di tutto...diciamo! In negozio spesso facciamo aperitivi con dj set e inoltre mensilmente organizziamo una serata (Sixties Party) con selezione musicale esclusivamente su vinile anni ‘60.
Life Style – Via A. Vecchia 35 | Potenza



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Three Stroke Productions incontra Damiano Tullio della DB Surf School di Ostia (Roma)

Ultimamente il surf sembra guadagnare in popolarità presso un pubblico ben più ampio di quello dei veri e propri aficionados.  Three Stroke Productions ha la fortuna di parlarne con  Damiano Tullio,  un surfer di lunga data che ci racconta il suo modo di concepire questa disciplina: una passione  con delle regole basate sullo stile e sul rispetto. 
Damiano ci racconta del suo amore per il mare (e per la montagna) , dello sviluppo del surf in Italia e di cosa significhi essere un "local".....
E' un piacere ascoltarlo all'indomani di Liquid Vision, eccezionale evento legato al mondo del Surf Retrò organizzato ad Ostia lo scorso 28 ottobre proprio da Damiano in collaborazione con Travellers Brothel, DB surfschool e altri  e di cui potrete leggere ampiamente nei prossimi giorni....

 


Presentati.
Damiano Tullio, 33 anni, 22 anni di surf,  lavoro come Antropologo Visivo producendo documentari e reportages ed ho una scuola di surf ad Ostia. Se volete saperne di più:
Quando nasce la tua passione per il surf?
Nasce quando avevo 9 anni, ho sempre avuto una profonda passione per gli sport in ambienti naturali come lo sci e l’alpinismo. Mio padre surfava già e mi ha introdotto nell’ambiente, ero uno dei più piccoli ad entrare in acqua, ma restavo a galla e questo era più che sufficiente per accrescere il mio desiderio di vivere il mare.
Pensi che la scena italiana sia cresciuta in modo positivo negli ultimi dieci anni?
Ho visto lo sviluppo della scena dagli albori, quando andare in giro con una tavola sotto braccio era motivo di scherno e derisione… Per poi ritrovare poi anni dopo le stesse persone che ti deridevano, chiederti consigli su come affrontare le onde.solo perchè negli anni fare surf era diventato “cool”. Tutto è cambiato dalla fine degli anni 80, sotto tutti gli aspetti, sia positivi che negativi. Le federazioni che organizzano contests sono sicuramente più organizzate e danno la possibilità ai più giovani di crescere velocemente dal punto di vista tecnico, anche grazie agli sponsor che investono notevolmente sui singoli atleti. Tutta questa crescita tuttavia ha un po’ inquinato lo spirto di purezza dei primordi, l’eccessivo agonismo in acqua e la folla sono senza dubbio degli aspetti molto negativi del surf contemporaneo, senza contare poi l’eccessiva accessibilità alle informazioni riguardanti gli spots, che rendono noti anche ai neofiti alcuni spot che non sono assolutamente alla loro altezza.
Ci racconti un aneddoto legato all'aspetto sottoculturale del surf?
 Di aneddoti di questo tipo potrei riempirne un intero  moleskine.
Innanzi tutto farei una netta distinzione fra surfers veri e propri, quelli che vivono attivamente questa pratica da sempre, e surfisti che ogni tanto scendono in mare per prendere qualche onda per puro divertimento.
Senza nulla togliere al secondo caso, i surfisti che fanno parte di una vera e propria subcultura sono quelli che vivono attivamente la realtà del surf, fra loro si crea una vera e propria coesione sociale, sono gruppi molto uniti di persone legate da un sodalizio, una sorta di fratellanza. Tali gruppi sono legati a determinate aree e in essi esiste una vera e propria gerarchia, gli individui vengono collocati su questa scala in relazione all’anzianità surfistica e alle capacità tecniche. Da quando sono un bambino faccio parte di questa gerarchia e devo dire che quando c’è il rispetto e il desiderio di condivisione anche con le comunità limitrofe. In relazione a questo assunto ne deriva il fatto che quando sei nel tuo homespot sei circondato dagli amici con i quali condividi quotidianamente le tue onde, e quando invece ti sposti  in altre zone incontri sempre qualcuno che come te è presente da anni sulle scene con cui fa piacere fare due chiacchiere e condividere opinioni e informazioni riguardo le onde, le tavole, la musica, ecc.
Che musica ascolti?
 In ogni intervista questa domanda di rito mi lascia sempre un po’ in difficoltà, potrei dire che la mia formazione è prevalentemente Punk Rock, ogni tanto con l’amico “Belfio” facciamo anche un DJ Set che si chiama LFDM, e le nostre sonorità sono prettamente Punk e Dark Wave. Ma onestamente mi capita spesso ascolate anche generi che esulano da questi scemi, amo moltissimo anche la musica Folk e Blues. Sono cresciuto con i surf movies di Tailor Steele in cui il gruppo più utilizzato come colonna sonora erano i Bad Religion, oggi i giovanissimi che praticano il surf sono letteralmente ipnotizzati dalla musica elettronica, gettonatissima nella postproduzione dei video a sfondo surfistico.
Credo sia un po’ una forma di crisi della società contemporanea, un tempo anche nei video di surf venivano passati dei pezzi con un impegno culturale e concettuale, la moderna gioventù contemporanea cresce con dei valori frivoli ed una musica sintetica.
 
Qual'è il senso dell' aspettare per ore l'onda giusta che poi magari neanche arriva ?
Ogni volta che sei in acqua arriva sempre l’onda giusta è quella che ti permette di divertirti e fare la manovra giusta al punto giusto sia che ci sia mezzo metro scarso o tre metri a tubo. Ma in verità l’onda giusta non arriva mai, all’infinito inseguirai un vago ideale di perfezione che sembrerà sempre distante dal suo completo adempimento. Così come il detto che “Più sai e meno sai” vale lo stesso per le onde, potrai viaggiare per tutta la vita, senza mai trovare una meta definitiva e anche al culmine di una session perfetta saprai che probabilmente la tua onda giusta ti sta ancora aspettando.
 
Pare che tra i surfisti ci sia uno spiccato senso del rispetto della territorialità ...ce ne vuoi parlare?
Al concetto di territorio è legata la figura del Local, colui che vive in una determinata area e che surfa le onde di quella zona, non tutti gli individui che surfano in quell’area possono tuttavia essere definiti tali.
Si diventa Local in relazione a molti fattori, il local è un surfer di un determinato spot, che per le sue qualità tecniche viene considerato e rispettato, e allo stesso modo accolto nei territori adiacenti. Ovviamente questa è soltanto teoria positivista, poiché non tutti i locals sono dotati delle virtù tecniche e morali sopracitate, spesso infatti il fenomeno di “Localismo” è caratterizzato da atteggiamenti di violenza fisica e verbale attraverso la quale viene estremizzato uno spitito campanilistico che sfocia nel ridicolo. Per quanto mi riguarda pur essendo un veterano local della costa laziale tollero chiunque surfa negli spot che frequento, purchè sappia comportarsi con correttezza e rispetto, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza in mare. Il mare come gli altri ambienti naturali è un patrimonio comune, del quale tutti hanno il diritto di usufruire. Occorre però essere molto autocritici con se stessi, il surfista meno esperto prima di entrare in acqua in uno spot in cui il livello è alto, dovrebbe prima calcolare gli ipotetici pericoli quali correnti e rocce  e domandarsi se è realmente all’altezza di una determinata condizione marina.
Le hawaii non sono dietro l'angolo e spesso non abbiamo nemmeno tempo di andare a biarritz o in cornovaglia, parlaci delle onde italiane e consigliaci 2 o 3 spot ideali.
Per progredire è senza dubbio importantissimo viaggiare moltissimo, ma anche le onde di casa nostra hanno un potenziale altissimo. Paradossalmente proprio in questi giorni per esempio un team di surfers californiani sta girando un film da più di un mese sulle onde italiane, che si stanno rivelando ben più proficue dei loro homespots d’oltreoceano.
L’italia ha in effetti un potenziale davvero altissimo, ci sono ancora centinaia di spots da scoprire bisogna solo avere il tempo di trovarsi al posto giusto al momento giusto, tuttavia ci sono quei luoghi che in diverse condizioni rappresentano una garanzia di onde di ottima qualità. Oltre ad un paio di Home Secret Spots che non rivelerò assolutamente, le onde che prediligo  e che consiglierei ad un surfer mediamente esperto sono in primo luogo l’onda di casa : Banzai;  e due eccezionali spot sardi: Sa Mesa Longa e Guroneddu. Ma ci sono spot bellissimi anche nel Lazio Meridionale e in Calabria.
Che tavole usi e quali sono le tue preferite?
Per essere completi bisognerebbe avere un quiver di numerosissime tavole adatte ad ogni situazione. Grazie a Redz Surfboards ed Alaia Religion  che mi supportano con i loro magnifici shapes, utilizzo più o meno una quindicina di tavole, ed in più ho una piccola collezione di tavole vintage che tuttavia custodisco come gioielli e non uso per entrare in acqua.  Alterno il surf con shortboard a quello con tavole retro e longboard. Provengo dallo short e quindi quando la situazione si fa interessante ovviamente sfodero le tavole corte, ma con onde minori utilizzo moltissimo tavole molto diverse : longboard classici singe fin, eggs, mini simmons ed alaia, tutte quelle tavole insomma che hanno a che fare con il concetto di surf retro. Surfare con tavole di questo tipo è consigliabile a tutti coloro che vogliono migliorare il proprio stile, hanno degli shapes molto particolari che risentono moltissimo della abilità del surfer e delle variabilità dell’onda; usare tavole retro pulisce moltissimo la surfata ed acuisce la sensibilità del rider. Senza dimenticare che con tavole con grossa galleggiabilità come i longboard classici è possibile surfare anche quando le onde scendono sotto la misura del ginocchio.
Dove e quando è possibile imparare a stare su una tavola?
Su tutto il territorio italiano ci sono alcune scuole in cui è possibile apprendere l’arte del surf, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Chi fosse interessato ad iscriversi ad una scuola deve soltanto verificare che tutti gli istruttori di una struttura siano certificati dalla  ISA (International Surfing Association), è una garanzia di professionalità e soprattutto sicurezza; anche perché non dimentichiamoci che il surf è una attività che si pratica in un contesto particolare, e coloro che seguono gli allievi oltre che essere degli ottimi surfers devono anche avere la completa padronanza di tutte le tecniche avanzate di salvataggio e primo soccorso in ambiente marino. Si può surfare tutto l’anno, ogni stagione è ottimale per iniziare,  per quanto mi riguarda la DB Surf School che gestisco con Tony Di Bisceglie è aperta sempre tranne gennaio, il periodo in cui ci spostiamo a Bali.  La nostra scuola non è solo un luogo in cui imparare a surfare, è un  surf club, un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono vivere attivamente la dimensione del surf da onda. Oltre ai corsi base ed avanzati, svolgiamo una serie di attività: contests, campagne di sensibilizzazione ambientale, surfcamp di perfezionamento sull’oceano, training day settimanali in cui è possibile potenziare le capacità tecniche non solo in acqua, ma anche fuori con sedute di balance e yoga for surfers. L’atmosfera che si respira è quella di una grande famiglia unita dall’amore per il surf e per il rispetto dell’ambiente marino.
Consigliaci un paio di siti interessanti per chi non sa nulla di surf e vorrebbe informarsi.
Ci sono tantissimi siti interessanti anche se personalmente prferisco i blogs, sono generalmente più underground. Non amo molto il surf mainstream   e i siti in cui si parla soltanto del circuito agonistico mondiale con i report dei contests. Posso tuttavia segnalare alcuni riferimenti della rete interessanti:
travellersbrotel.blogspot.it/ il mio blog, in cui si parla di Surf, outdoor, videomaking e fotografia
www.beachbumlovers.com un sito molto interessante sul longboard classico
www.surfcorner.it  Il portale principale del surf in Italia
www.greenoceansurfing.org  Il sito della organizzazione Green Ocean
hydrodynamica.blogspot.it  Il sito in cui troverete i più interessanti test di idrodinamica su tavole non convenzionali
Ci sono iniziative di riferimento, come meetings o conventions da non mancare in Italia?
Ci sono numerosissime gare che vengono organizzate durante tutto l’anno specialmente il autunno e in primavera, ogni gara non rappresenta solo un evento agonistico, ma un momento di incontro fra tutti i migliori surfers italiani.  Poi ci sono dei veri e propri happenings in cui si incontrano appassionati, simpatizzanti ed addetti ai lavori, in Toscana ad esempio viene organizzato il Single Fin che è un appuntamento dedicato al longboard classico.  Nel Lazio invece presso lo stabilimento balneare che ospita il nostro club abbiamo organizzato quest’anno Liquid Vision una rassegna dedicata al Surf Retro,  che verrà riproposta ogni anno durante il mese di aprile.  Ci sono numerose iniziative nel panorama dell’attuale surf italiano e ne stanno prolificando sempre più.
 
Attenzione: di surf, delle sue connotazioni  subculturali, dello stile  che caratterizza questa disciplina 
parleremo anche nei prossimi giorni attraverso un report dettagliato relativo all'evento Liquid Vision del 28 ottobre.
A propostito di surf....: a breve lanceremo una serie di t shirt dedicate al mondo del "surf n fight".......HOOKANAKA !!! 
Stay Tuned............


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 Il BRITISH CLOTHING NEL SUD ITALIA
 
Prosegue il nostro tour alla scoperta dei rivenditori Three Stroke Productions in Italia.
Oggi incontriamo Nicola di Napoli, Sebastiano di Avola e Flavio di Taranto, 3 cultori del british clothing con cui abbiamo il piacere di fare 4 chiacchiere
Cominciamo con Nicola di Napoli, gestore del Football Factory, uno store che si trova nel cuore 
di Fuorigrotta...a due passi dallo stadio di San Paolo....


Quando avete aperto il vostro punto vendita?
Il nostro è un negozio nuovo , abbiamo appena aperto ,   marzo 2012

Quali sono i vostri marchi e quali caratteristiche deve avere un marchio per poter essere inserito nel vostro contenitore?
Ci definiamo uno sport and casual shop , abbiamo infatti sia abbigliamento tecnico per calcio e altri sport , ma anche abbigliamento casual e street wear sullo stile inglese , lavoriamo con three stroke productions clothing , ben sherman , merc ,gola , terraces , peacefull hooligan , andy capp ed altri marchi in arrivo sullo stile british



Come ci si difende dalla concorrenza sleale della grande distribuzione e dall'importazione a basso costo?
Puntiamo su 2 valori , il primo il rapporto con la clientela , basato su rispetto , rapporto umano , fiedelizzazione . il secondo la ricerca e la vendita di marchi di nicchia e meno commerciali , legati alla scena di stadio e sottoculture giovanili .

Segui il calcio? Qualè la tua squadra?
siamo a fuorigrotta , a pochi passi dallo stadio san paolo, ovviamente è il napoli la nostra squadra .
ma i nostri valori sono molto lontani da quello che è diventato il pallone in italia , la tessera del tifoso , la pay tv e gli scadali scommesse stanno mettendo a dura prova il nostro amore per questo sport.



 L'abbigliamento di stile british è da sempre legato alla scena musicale: quanli sono i tuoi generi e artisti preferiti?
Come musica ascolto indie rock , brit pop e la vecchia musica house underground 

Football Factory,  abbigliamento sport & casual
via Giulio Cesare, Fuorigrotta, Napoli
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Flavio gestisce il Taranto Firm, punto di riferimento a Taranto per tutto ciò che riguarda le sottoculture d'oltremanica. 
 
Quando avete aperto il vostro punto vendita?
Taranto Firm nasce dall'idea di portare uno stile alternativo nella nostra città. Portare lo stile e la cultura british a Taranto è sempre stato un mio progetto, data la propensione della nostra città, storicamente con attitudine, nei confronti delle gradinate dello stadio e delle sottoculture mod, casual e skin. Dal 11-11-11(una data particolare) cerchiamo di essere un punto di riferimento per le sottoculture a Taranto e non. La ricerca del capo d'abbigliamento "perfetto" da inserire nelle collezioni, è ciò che ci contraddistingue; la costanza nelle selezioni musicali presenti ogni giorno in Store, gli aperitivi, le esibizioni di subbuteo, la partecipazione a serate Northern, Acid Jazz in zona(vedi Eddie Piller), sono le nostre armi in più.



Quali sono i vostri marchi e quali caratteristiche deve avere un marchio per poter essere inserito nel vostro contenitore?
Come detto precedentemente ci piace essere alla ricerca del capo "perfetto". La perfezione è difficile da definire, ma possiamo sintetizzarla nella qualità dei materiali, lo stile e l'attitudine a una determinata sottocultura. I capi che preferiamo sono i Parka, gli Harrington, gli Sta prest e le Botton down, sempre presenti in negozio. I marchi che vendiamo attualmente sono: Merc London, Andy Richardson, Three Stroke, Lonsdale London e Warrior Clothing. Dalla prossima stagione S/S13 avremo anche Ben Sherman e Monkee Genes. Tuttavia non è mai mancata in negozio qualche chicca di Sergio Tacchini e Fila Vintage, molto apprezzate dai nostri clienti.


Come ci si difende dalla concorrenza sleale della grande distribuzione e dall'importazione a basso costo?
Il meccanismo di autodifesa dalla grande distribuzione viene pressoché automatico con la ricerca dello stile, dei capi giusti e la continua proposta della nuova collezione stagionale. A differenza della grande distribuzione, che presenta capi delle scorse collezioni, un negozio Casual & British come il nostro propone sempre le nuove stagioni, i capi proposti sono sempre diversi e ricercati, sempre al passo con i tempi ma nello stesso tempo mantenenti lo stile Vintage che a noi tutti piace. Tuttavia siamo per il commercio libero, non ci piacciono i cosiddetti "diritti d'esclusiva", per noi "il più bravo vende"! 


Segui il calcio? Qualè la tua squadra?
Seguiamo il calcio. Ovviamente il Taranto! Support your local football team!

L'abbigliamento di stile british è da sempre legato alla scena musicale: quali sono i tuoi generi e artisti preferiti?
Ci piace il Northern Soul, lo Ska, il Mod revival, il BritPop. Riusciamo a spaziare le selezioni musicali in negozio, spesso su vinile, dagli Skatalites agli Small Faces, dagli Stone Roses ai Secret Affair, gli Who, Madness, Selecter.. In Italia ascoltiamo con piacere gli Statuto, ma la nostra preferenza va assolutamente agli Oasis, in questo momento sponda Noel..

Taranto Firm, Via Umbria 22 Taranto
 www.tarantofirm.com                       

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Il meglio del British Clothing in Sicilia è senz'altro ad Avola:  ce ne parla Sebastiano


·     Quando avete aperto il vostro punto vendita?
Brit Stop ha da poco compiuto un anno di vita. Il negozio si trova in centro ad Avola (SR) nella Sicilia sud orientale.
Brit Stop nasce dalla passione per lo stile british, intramontabile e allo stesso innovativo rispetto a ciò che il mercato della moda propone.

·     Quali sono i vostri marchi e quali caratteristiche deve avere un marchio per poter essere inserito nel vostro contenitore?
I marchi trattati in negozio sono: Three Stroke, Ben Sherman, Bench, Gola, Cheap Monday, Furious, Superdry, Supra, Iron Fist, ecc.
Diciamo che i primi brands citati rappresentano i “pilastri” a cui si ispira il negozio, assieme a loro girano altri marchi legati pur sempre allo stile.
Gli elementi fondamentali di un brand, affinchè possa far parte del concetto Brit Stop sono:
- forte personalità- identità- un ottimo marketing che si distingua per l’impatto fotografico sui prodotti- riferimenti a movimenti culturali, meglio se riferiti a fenomeni musicali


·     Come ci si difende dalla concorrenza sleale della grande distribuzione e dall'importazione a basso costo?
Sintetizzo tutto in una parola: Qualità!  La qualità parte dal prodotto e si  completa con il servizio.
I brands che tratto, ogni stagione propongono delle migliorie, pertanto puntiamo sempre ad innalzare il livello.
In negozio organizziamo, in particolari periodi, degli eventi legati ad avvenimenti scontistici, con musica ed aperitivo. E’ un modo per familiarizzare con i nostri clienti e scambiare due chiacchere su argomenti e passioni che ci legano.

 ·    Segui il calcio? Qualè la tua squadra?
 Si. La mia squadra del cuore sin da bambino è stata l’Inter.

      L'abbigliamento di stile british è da sempre legato alla scena musicale: quali sono i tuoi generi e artisti preferiti?
 E’ questo uno dei motivi, se non il principale, per il quale ho iniziato a vestirmi in un certo modo.
Sono affascinato dalla scena punk oi inglese anni 80, lo street punk, l’hardcore. Per citare alcuni gruppi: Motorhead, Misfits ed Agnostic Front, The Business, UK Subs, The Evil Conduct,  ecc ecc.

Brit Stop Clothing
Via Lincoln, 35 Avola (Siracusa)






IV° Ottobrata Veliterna in Vespa
Si è svolto con successo domenica 14 ottobre il tradizionale evento
autunnale organizzato dall'ormai consolidatissimo sodalizio formato da Vespa Club Velletri e  il Febbre a 90 store. 
Come potete vedere dalle foto, la partecipazione è stata ottima con 300 scooter che hanno animato la quiete dei Castelli Romani. 








IV° Ottobrata Veliterna in Vespa
La scooterata ai Castelli Romani
Saverio e Gabriele, proprietari del  Febbre a 90 store,  sono  attivi già da un paio d'anni nel campo dell'organizzazione scooter rallies con ben due appuntamenti  l'anno: in luglio e in ottobre.
Se avete già partecipato a questi eventi sapete già di cosa stiamo parlando ma in caso contrario non fatevi sfuggire le prossime edizioni.
la crew degli organizzatori. Vespa Club Velletri e Febbre a 90 store




Scooterismo e Three Stroke Productions: dal 1997




Come sempre la Three Stroke Productions partecipa e sostiene le iniziative legate al mondo dello scooterismo all'insegna di passione e  divertimento.
IV° Ottobrata Veliterna in Vespa: complimenti ai vincitori ! !
Scooterismo di qualità in quel di Velletri.....

Per info:   
Febbre a 90 Velletri, rivenditore ufficiale Three Stroke Productions: 
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Una grande novità per quanto riguarda Three Stroke Productions:
 a breve lanceremo un nuovo blog con una veste più professionale: avrà un taglio molto giornalistico e coprirà gli eventi che ci vedono protagonisti in qualità di sponsor.come sempre vi racconteremo di scooter rallies ( a proposito, a brevissimo le foto della riuscitissima Ottobrata organizzata da Febbre 90, punto vendita Three Stroke Productions,  e dallo Scooter Club Volsci di Velletri), ma anche del rinnovato impegno nel mondo delle arti marziali (Three Stroke Combat Studio). Faremo sortite nel mondo del Surf Retrò e occasionalmente , anche in quello del no profit. Faremo 4 chiacchiere con i grafici che collaborano con noi..

Vi faremo conoscere le band con cui lavoriamo , soprattutto in Inghilterra, ma anche in Italia. A proposito...Vi piacciono i Twisted Wheel??

Un blog informativo , ricco di notizie e di novità perchè Three Stroke Productions non è solo clothing.....

Il blog sarà in lingua inglese ma con una ricca sezione anche in altre lingue tra cui ovviamente anche l'italiano..

A proposito: se siete dei blogger, se vi interessa lo stile, la musica, l'immagine che ruota intorno a Three Stroke Productions fatevi sotto...Siamo aperti a colaborazioni.. se i vostri articoli ci piacciono potreste ricevere t shirt o camicie in omaggio....

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 Anche questo autunno non mancano gli appuntamenti che vedono partecipare la Three Stroke Productions in qualità di sponsor o di ospite.

Il Winter Warmer è un appuntamento storico organizzato dal Chelmsford Scooter Club (gli stessi del gettonatissimo Camber Sands) che prevede un ricco programma di esibizioni live che spaziano dal rock al northern soul. Sono ben 12 anni che Three Stroke Productions sponsorizza l'evento che è ormai un appuntamento imperdibile per scooter boys e non solo.

 

 

Chi fosse nei pressi della capitale il 27/28 ottobre non perda   il primo Liquid Vision, rassegna dedicata al mondo del surf.  Una disciplina che è molto più di uno sport: un vero e proprio way of life ricco di connotazioni stilistiche molto interessanti.L’ evento, voluto ed organizzato da Travellers Brothel in collaborazione con DB Surf Club e Alaia Religion, si svolgerà presso lo stabilimento Balneare “La Nuova Pineta “, sede della DB Surf School nonché uno dei migliori spot del litorale Romano. Per quello che riguarda Three Stroke Productions oltre ad essere partner dell'evento, stiamo preparando  una serie di grafiche dedicate al mondo del surf retrò.  

tutte le info su Liquid Vision

 

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Con l'inizio della stagione prosegue il nostro giro alla scoperta dei punti vendita  Three Stroke Productions.

Questa volta scambiamo due parole con Marco, titolare di "Chiarelli Uomo" di Tivoli (provincia di Roma), un negozio che si sta facendo un'ottima reputazione in ambito "british".

Marco ci mette stile e passione: proprio come Three Stroke Productions ! ! !

 


Quando nasce il vostro punto vendita?
Il nostro punto vendita nasce nel 2007.Figli d'arte abbiamo per un breve
periodo seguito le orme dei nostri genitori,poi dopo la rivoluzione del nostro
primo punto vendita,ne abbiamo aperto un altro..solo british..
Quali sono i marchi attualmente in negozio e che requisiti deve avere un marchio per far parte del vostro contenitore?
I nostri brands sono:BURLINGTON-MERC-THREE STROKE PRODUCTIONS-LAMBRETTA-MAISON CLOCHARD- ANDY RICHARDSON-PRETTY GREEN-HENRI LLOYD-HENRY COTTON'S-LYLE&SCOTT..
Credo che i requisiti che un'azienda debba avere per far parte di un negozio tipo il nostro
siano: QUALITà DI TESSUTI-UN'OTTIMA IMPRONTA BRITISH-UN'ECCELLENTE
COMUNICAZIONE..

Come si difende un negozio stiloso magari a conduzione familiare dallaconcorrenza di centri commerciali e dalle grandi catene? Un negozio per reputarsi davvero stiloso deve in un certo qualmodo offrire
professionalità,impegno,costanza..credo sia proprio questa la nostra difesa.




Abbiamo notato che oltre ai marchi anche l'arredamento del negozio puntamolto al "british" da dove nasce questa passione? Il british riguarda anche i vostri gusti musicali? 
La nostra passione nasce dai nostri innumerevoli viaggi nel mondo..la passione
per tutto ciò che riguarda l'abbigliamento di ricerca che ci ha sempre affascinato..
in particolar modo proprio questa tipologia, ed anche la musica ci ha aiutato.




Qual'è il capo di abbigliamento a cui sei più affezionato? Siamo particolarmente affezionati alle lane,e quindi alle maglie in lambswool,
shetland..insomma a tutto ciò che ci sia davvero una ricerca del prodotto.
Inoltre la VERA maglieria per noi è un ottimo cavallo di battaglia.
Siamo figli di gente che vendeva tessuti dal 1947..quindi puoi immaginarti quanto siano importanti per noi tessuti 

 

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Arriva l'Inverno...almeno si spera....e arrivano le novità..

la collezione Autunno Inverno di Three Stroke Productions è già disponibile presso in nostri punti vendita...

Quest'anno oltre alle consuete grafiche , abbiamo pensato di realizzare una nuova serie di felpe caratterizzate da personalizzazioni raffinate che uniscono l'applicazione in panno al ricamo.

Tra i punti di forza di Three Stroke Productions ci sono sempre le camicie...quadri, scacchetti, uniti e bastoncino. Non solo belle fantasie ma anche un fit eccellente unito ad una manifattura italiana impeccabile...

La collezione si arricchisce da un set di accessori che vanno dalle cuffie e sciarpe in lana, baschi, bucket hat e borse in ecopelle..(no....non in pvc....) sia tracolla che formato palestra. Eccovene un assaggio....

Le grafiche sono realizzate da artisti inglesi, gallesi ed italiani...





 Il nostro Racing Jacket si conferma il nostro giubbotto più richiesto. Interno il pelo e esterno in nylon

Il Crown and the Anchor è la nostra re interpretazione del duffel coat. Disponibile sia in unito che a quadri, il capo è rricchito da uno smanicato trapuntato estraibile.

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The Italian Bulldog Contest

 

Abbiamo avuto il piacere di essere tra gli sponsor di una riuscitissima manifestazione dedicata al Bulldog, cane british per eccellenza.   Riceviamo e pubblichiamo volentieri un report relativo all'evento:



 

Grande successo di pubblico ed espositori per la prima edizione di Italian
Bulldog Contest.

La manifestazione si è aperta alla mattina con l'Open Show,  giudice il famoso e competente
allevatore italiano Luca Bisignano. Il contest  ha visto trionfare la femmina inglese di
Roby Gadeschi Nobozz Shinning Star come miglior soggetto di razza,  Heaven Bulls
Johnny Deep di Marcellini Massimo come miglior maschio e Rapunzel di Sabatini
Andrea come miglior Puppy.


Dopo pranzo si è svolta la simpatica  "Riffa" ossia l'asta di piccoli oggetti
tipicamente inglesi fra cui le bellissime magliette offerte dal nostro sponsor
Three-Stroke Productions molto contese. 

Il Best of the Best del pomeriggio, lo show dei bulldog più belli d'Italia è
stato giudicato da tre esperti giudici e allevatori inglesi : Sonia
Saxon (Bagibeli Kennel), Linda Mills (Somyway Kennel) e John Smith (Lauwin
Kennel).  Il campione Italiano Ocobo Big Yin Pheorm bulldog importato
dall'Inghilterra da Leopoldo Caudullo è stato il trionfatore finale nello
spareggio con l'altrettanto bellissima Campionessa Italiana di Roby Gadeschi
Nobozz Proper Lady e pertanto si è aggiudicato l'ambita mantellina e la
fantastica mattonella del Best of the Best, che verranno rimesse in palio per
la prossima edizione dell'Italian Bulldog Contest.



Alla fine dei conti grande la soddisfazione di tutti soprattutto per aver
contribuito a donare una somma considerevole all'Ospedale Pediatrico Meyer.

L'entusiasmo di spettatori, concorrenti e giudici dà la spinta a questo
comitato organizzatore per un'edizione 2013 ancora più bella e spettacolare
anche se il compito sarà veramente difficile.

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Il Vespa Club Lonigo, tra scooterismo, amicizia, divertimento e buona musica...........

Tra gli Scooter Club italiani più attivi c'è senz'altro il Vespa Club di Lonigo (Vicenza) che  forte dei suoi 350 iscritti festeggia quest'anno il suo quindicesimo anniversario.

Al Vespa Club Lonigo  uniscono con successo la passione per la Vespa a quella per la buona musica e il divertimento. Hanno appena organizzato il loro raduno estivo , una 3 giorni che ha fatto convergere su Lonigo scooteristi da tutta Italia con numerosi delegazioni europee.

Ma non solo: il club propone eventi di intrattenimento  a livello locale  lungo tutto l'arco del periodo estivo.

Sono parecchi anni che Three Stroke Productions sostiene le iniziative del Vespa Club Lonigo e anche quest'anno eravamo presenti con uno stand e con del materiale dedicato all'iniziativa "The Three Stroke Kids Are Alright"...ringraziandolo per l'ospitalità scambiamo due parole con Giampe, uno dei membri più attivi del club.

THREE STROKE PRODUCTIONS INTERVISTA GIAMPE DEL VESPA CLUB LONIGO

Quest'anno si festeggia il quindicesimo anniversario del vostro club. Quali sono le motivazioni, le difficoltà e le soddisfazioni che hanno caratterizzato di piu il vostro club?

 Le motivazioni sono tante: l' amicizia che ci lega tutti e da tanti anni, ma anche i litigi frequenti che danno chiarezza al dialogo reciproco tra noi. La passione per la Vespa e gli Scooter d'epoca, la musica con lo Ska, il Northern Soul, il Garage e il Brit Pop, la voglia di far casino e far festa, l'amicizia che ci lega con gli altri club e anche per le persone meno fortunate.
Le difficoltà: conciliare le tantissime attività che abbiamo ogni anno con la famiglie ed il lavoro.La burocrazia che ci blocca ogni volta che si decide di far qualcosa nella nostra cittadina. Ed il ritiro della patente per ebbrezza (hahahahah)....
La soddisfazione più grande è quella di essere ancora un grande e grosso gruppo unito anche dopo 15anni! Soddisfazione di far divertire la gente che viene alle nostre feste e la soddisfazione di divertirsi sempre e dovunque: anche quando si sgobba tanto!
In cosa consiste essere iscritti al vostro club oltre ovviamente partecipare ai vostri raduni estivi?
Essere iscritti al Vespa club Lonigo vuol dire essere scooteristi sempre e vivere con la passione della Vespa e dell'aggregazione. Il nostro club non è per nessun motivo una succursale per risparmiare bolli e assicurazioni!!!
Nei programmi dei vostri raduni la musica di qualità è sempre ben rappresentata. Tipico di chi bazzica e conosce il mondo delle sottoculture britanniche. Siete interessati a questo tipo di "scena"?
Siamo interessati alla musica buona ed ai gruppi italiani ed esteri che la rappresentano. Ci sono tante realtà musicali interessantissime che vivono nel sottobosco all'oscuro (per fortuna) delle major ma che fanno parte della cultura di chi ama le tendenze britanniche e scooteristiche.
Scene Mod, Skin, Britpop, Soul, Garage punk, il Beat, il SoulBlues, Funky e tutto ciò che presentiamo nei nostri concerti.
Recentemente una vostra delegazione si è recata a Londra per il raduno vespa....chi ve lo ha fatto fare...? scherzo....cosa rimane di un'avventura simile?  Ne avete altre in programma?
Il viaggio a Londra percorrendo in totale 3.200km in 8 giorni era un sogno ed un momento particolare per chi ha potuto esserci! Era il modo per coronare un senso alla nostra vita e a ciò che noi amiamo. E oltre a noi abbiamo portato il cuore di chi non è potuto venire!
Ci ha spinto un po' di pazzia, ma anche il pensiero che non ci sarebbe stata un'altra occasione.
Rimane uno dei ricordi più belli: dove amicizia e fratellanza hanno fatto da tutori, e dove il fascino e la bellezza di Londra ha fatto da padrona! 
Per info relative al club e alle loro iniziative http://www.vespaclublonigo.it/

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Three Stroke Productions, Sharon Sullivan Finch, Mod Salons:  Northern Soul

 


Finalmente disponibile il trailer dell'eccezionale DVD Tutorial dedicato al Northern Soul realizzato dalla celebre insegnante inglese  Sharon Finch in collaborazione con Soul O Session, Three Stroke Productions, Mod Salons e Hookanaka. Non è la prima volta che Soul O Session organizza eventi di qualità legati alla musica Northern Soul e non è la prima volta che Three Stroke Productions ha l'onore e il piacere di partecipare in qualità di sponsor. Si è tratta di un prodotto di altissima qualità che riscuoterà l'interesse degli amanti dello stile british!!

In attesa del DVD vero e proprio che sarà disponibile da Agosto presso il sito della scuola di Northern Soul di Leeds danceology.co.uk , godetevi il trailer.


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Raduni estivi: Camber Sands (UK), Lonigo (It), Isle di Wight (UK) 

Ancora una volta ci aspetta un 'Estate intensa e ricca di appuntamenti.
Siamo orgogliosi di prendere parte ad alcuni tra i raduni estivi più importanti.
CAMBER SANDS
Three Stroke Productions sostiene il raduno di Camber Sands da ormai 12 anni. L'evento è organizzato da Robin Quartermain del Chelmsford Scooter Club. L'evento prevede esibizioni live e DJ set di grande qualità. Nel corso degli anni a Camber Sands si sono esibiti tra gli altri  Desmond Dekker, The Beat, Smodati,  The Selecter, Bad Manners, The Undertones, Dean Parrish, The Purple Hearts, and From The Jam....In raduno inizia a mezzoggiorno di Venerdi 20 giugno e termina Domenica 1 luglio.

Oltre alle band che potete vedere elencate nel flyer avrete a disposizione luna  Reggae Room, e una  Soul Room dove apprezzare il meglio di questi 2 stili musicali. 
Per saperene di più leggete cosa ci ha raccontato Robin in questa intervista dell'anno scorso
LONIGO: 
Lo storico Vespa Club di Lonigo festeggia quest'anno i quindici anni di attività e lo fa nel modo migliore: oltre ad un appuntamento fisso del giovedi (Vespa Night)  che rallegra le serate di Lonigo e dintorni ormai da diverse settimane una delegazione del club si è recata in scooter a Brighton per il Vespa Day, appuntamento che ha visto la partecipazione di miglia di scooteristi. 

Il clou della stagione è però rappresentato dalla tradizionale festa estiva che avrà luogo il 6,7 e 8 di luglio. Se siete in zona Vicenza vi consigliamo di non perderlo : non solo scooter e birra ma anche intrattenimenti musicali di primo piano.

UNA BELLISSIMA NOVITA': in questa occasione sarà presente uno stand distribuirà le nuove t shirt The Three Stroke Kids are Alright. Si tratta di una campagna concepita per sostenere nel nostro piccolo alcuni progetti di solidarietà.
Maggiori dettagli nei prossimi giorni! ! !
the Three Stroke Kids are Alright ! ! ! 






ISLE OF WIGHT
Sicuramente tutti voi conoscete il raduno dell' isola di Wight.

Quest'anno quando Steve di Visual Impact ci ha chiesto di partecipare in qualità di sponsor alla due giorni da lui gestita presso  La Bowel Bar & il Balcony Bars non abbiamo potuto tirarci indietro. Esserci sarà un onore ed un piacere : per gli amanti dello scooterismo e delle sottoculture l'appuntamento dell'IOW è un qualcosa di "mitico"...Il weekend prevede esibizioni live tra cui  Simon Townshend, The Chords, The Small Fakers, Mollie Marriott, e vari altri.Potrebbe anche esserci una gradita sorpresa Noprthern Soul targata Three Stroke Productions....Stay tuned for details ! ! !


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La cara e vecchia fanzine... Northern Aficionado..

Come molti di voi sanno, le fanzine erano un vero e proprio "classico" ai concerti degli anni 80'...La sensazione fisica che ti da lo sfogliare una fanzine cartacea è un qualcosa di speciale ed ecco perchè anche noi siamo subito rimasti attratti da Northern Aficionado. Siamo certi che ad apprezzare questo progetto non saranno  solo i più grandicelli di voi : anche i più giovani, quelli che negli anni 80' non erano nemmeno nati avranno la possibilità di apprezzare qualcosa che era un vero e propri "culto" per molti dei loro fratelli più grandi...

"We are two Northern lads with an interest in clothes, music and football"...

Scambiamoci qualche chicchiera..
 
Ciao ragazzi. Innanzitutto spieghiamo: come mai una fanzine cartacea nell'era di internet?
Secondo noi la gente apprezza ancora il concetto di fanzine. Un qualcosa che devi aspettare di ricevere via posta e non appare istantaneamente nel vostro monitor. La prendi e la leggi quando vuoi. Puoi mostrarla ai tuoi amici, portartela al pub, allo stadio , sul treno, ovunque. Ecco la ragione principale che ci ha ispirato. Continuiamo ad avere una presenza online attraverso un blog  (www.northern-aficionado.blogspot.co.uk) e una pagina facebook ma il progetto si basa su il concetto di  copia stampata della nostra fanzine.

Parlateci del vostro progetto.
Come ti dicevo ci basiamo su un concetto di fanzine tradizionale. Volevamo fare interviste, scrivere recensioni, avere articoli esclusivi sulle nostre cose preferite. Crediamo di aver raggiunto il nostro scopo e siamo certi che con il tempo il nostro progetto di svilupperà ulteriormente.
Nel primo numero abbiamo delle belle interviste con 80s Casuals, Peaceful Hooligan e con A Guy Called Minty (il noto grafico gallese con cui Three Stroke Productions collabora  da parecchio tempo ndr). Inoltre c' è la prima parte della nostra chiacchierata con  Casual Connoisseur. Nel secondo numero (appena uscito) ci sono interviste con Distant Echo , TRiCKETT, Terrace Production e la seconda parte della chiacchierata con  Casual Connoisseur. C'è molto di più in entrambi i numero ma dovrete comprare la fanzine pe scoprirlo.

Che feeback avete ricevuto in seguito all'uscita del primo numero?
Molto positivo: abbiamo ricevuto i complimenti via email da un sacco di gente. Non avremmo mai pensato di vendere tutte le copie del primo numero o che ne avremmo spedite ovunque e addiritura in Giappone. Speriamo di crescere ancora e questo potrà essere fatto se riusciremo a farci conoscere sempre di più. Il modo migliore è attraverso internet che sebbene non rappresenti il nostro prodotto finale risulta invece utilissimo nel darci modo di coinvolgere gente.
Nel vostro profilo internet c'è scritto che i vostri interessi sono : musica, abbigliamento e calcio.
Ci piace veramente di tutto. Personalmente adoro la scena  'Madchester': The Stone Roses, Happy Mondays, Inspiral Carpets e The Charlatans sono tra i miei preferiti. Ci sono un sacco di altre band che ascolto tipo Joy Division, The Smiths and Pulp. Ma anche roba più recente come  The Enemy e ovviamente gli  Arctic Monkeys. Le band che ascoltiamo sono tantissime e quindi  questo è solo per darvi un'idea generale.
Quali sono le vostre marche di abbigliamento preferito (vecchie e nuove)?
Come per la musica me ne piacciono tante.   Stone Island and CP Company sono brands davvero importanti che producono ogni volta pezzi di grande qualità. Mi piace anche  Fjallraven, e credo che il  Greenland sia uno dei giubbotti più belli mai fatti e ultimamente anche Penfield ha fatto cose  molto belle. 6876 è un altro brand che produce capi fantastici e di alta qualità.  Norelle.se Projects Elka è un altro bellissimo giubbotto che ci piace molto. Poi ci sono 80s Casuals e Casual Connoisseur che stanno producendo alcuni capi eccellenti, mentre alcuni pezzi di  Casualco hanno guadagnato lo status di "icone".   The Weir Hat e The Beat a Storm cagoule sono altri "classici". Ultimamente mi ha colpito molto Peaceful Hooligan , la loro ultima collezione è sorprendente. E ovviamente voi di Three Stroke Productions. La qualità e la manifattura delle vostre camicie è eccellente, ma non solo: anche il design è eccezionale.
Per quanto riguarda le scarpe non è un segreto che noi adoriamo Clarks Originals. Pezzi come  Wallabees e Clarks Aschott sono prodotti belli e versatili. Per quanto riguarda le trainers  Adidas Originals e New Balance. La serie City  di Adidas è la mia favorita , alcuni modelli di quella collezione sono stupendi.  New Balance continua a fare bellissime trainers e alcune delle ultime produzioni sono molto valide. Il fatto che ancora producano alcuni modelli in UK è un fatto da sottolineare.
Che squadra seguite?
Il grande Huddersfield Town. Mentre scrivo siamo quasi nella final del play off della  League One per la seconda stagione consecutiva cosi forse questo è l'anno buono per andare in  Championship. Abbiamo una bella tifoseria e forse se arriveremo a Wembley potremo festeggiare.
Dove possiamo trovare la vostra fanzine?       

Al momento abbiamo due punti vendita  Distant Echo e TRiCKETT, quindi potete ordinare Northern Aficionado dai loro website. Distant Echo, che voi conoscete bene (per essere anche un rivenditore Three Stroke Productions ndr) , distribuisce alcuni brand eccellenti e il design del loro sitoweb è stupendo.  Anche TRiCKETT è un bellissimo sito e webstore che offre un bel mix di marchi reperiti in Uk  e in  America. 

for info northern-aficionado.blogspot.com 
           www.facebook.com/NorthernAficionado 

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Alan Tyler  spiega l'importanza delle grafiche per la Three Stroke Productions...a cosa si ispirano, come nascono e come si sviluppano.....

Una delle caratteristiche più conosciute della Three Stroke Productions è senz'altro raprresentata dalla grafiche di t shirt e felpe. Come molti fans di Three Stroke già sapranno le t shirt giocano un ruolo chiave nella nostra collezione: il tessuto, la vestibilità e le personalizzazioni sono gli ingredienti di una ricetta che cerchiamo di  gestire con la massima cura. Il mercato odierno è pieno di proposte e di offerte in questo campo e quindi per quanto riguarda la qualità e l'immagine occorre essere al top. Noi lavoriamo con un team di grafici freelance  soprattutto in Inghilterra, Galles e Italia. Investiamo parecchio nella ricerca per creare un sacco di immaginioriginali. Effettuiamo dei veri  e propri servizi fotografici coinvolgendo gente reale della scena Mod, Casual, Scooterboy , Rockabilly, ecc. Ognii immagine reca un messaggio. Protesta, ironia, orgoglio e divertiemento. Ci piace pensare che le nostre grafiche raccontino delle storie, magari a volte, quelle di alcuni di noi. Ecco perchè la maggior parte dei nostri disegnatori e dei nostri modelli viene dalla scena. Facciamo in modo che il giusto stile e la giusta mentalità vengano trasferiti sulle nostre t shirt.
La prima t shirt con il logo  Three Stroke Productions fu realizzata nel1997. Era una t shirt basica con un logo transfer applicato a caldo.


Ancora oggi questa è la nostra grafica più venduta ma conil passare degli anni siamo passati a realizzarla attraverso una tecnica di floc a caduta di alta qualità.

Dopo un paio di anni furono introdotte le prime grafiche oltre al logo tradizionale. Fu l'incontro con un artista Mod che diede vita alle prime realizzazioni


Questa t shirt fu realizzata nel 2003 per il  Three Stroke Combat Studio (MMA and BJJ) 
In Occasione dei mondiali di calcio del 2006 furono realizzate delle grafiche dedicate ad alcune delle squadre più importanti. La  prima fu ovviamente l'Inghilterra.


La necessità di proporre nuove grafiche sempre diverse aumentava e così Three Stroke Productions si mise in contatto con altri grafici. Le nuove collaborazioni portarono all'uscita di nuove t shirt con stili diversi sempre però legati all'ispirazione di fondo del marchio: le sottoculture britanniche. Spesso riceviamo proposte di collaborazione da parte di artisti freelance che condividono con noi la passione per lo stile british.
Subcultures



Terrace Culture


Il Buono, il Brutto e il Cattivo


Revolution ! !
Old School Football



Scooterism and pop art
La grafica  Lucky Streak fu una delle 4 t shirt  realizzate nel 2007 e dedicata agli Streakers: individui che interrompono eventi sportivi di interesse mondiale completamente nudi...


Nel 2010 inizia una collaborazione con il grafico gallese A guy called Minty




Dopo anni di esplorazione nel mondo dell'arte grafica in collaborazione con artisti di tutta Europa siamo fieri di offrire una trentina di artworks nuovi ogni stagione.
La collezione comprende stili diversi sviluppati da disegnatori e grafici diversi. Lavoriamo con inchiostri ad acqua, stampe digitali, flock e ricami.
Una tale selezione di grafiche ci ha convinti quest'anno a offrire ben 4 serie diverse di t shirts. Ogni serie si contraddistingue per uno speciale cartellino dedicato.


"la TSSP97" è una serie di t shirt realizzate con il flock. Usiamo questa tecnica per le grafiche poco dettagliate in modo da ottenere un bellissimo contrasto di colori. Il flock conferisce alla t shirt una mano morbida molto piacevole.


"English Heritage" vuole ritrarre l'immaginario della "vecchia Inghilterra": i Pub con il billiardo, i dardi e i giochi di carte. O anche il calcio visto come uno sport genuino giocato anche e sopratutto dai ragazzini nei cortili e nelle strade.

"TSP archive" è una selezione di alcune delle migliori grafiche delle precedenti collezioni. Sono ispirate dal mondo dei mods, dei football fans e degli scooters. Messaggi diretti con una buona dose di senso dell'umorismo!
Subcultures" è una celebrazione della scena sottoculturale britannica. .




AL momento di realizzare una nuova collezione di tshirt  vengono prese in considerazione centinaia di grafiche per  arrivare a selezionarne una trentina.
Si tratta di un lavoro lungo e complesso ma a giudicare dal feedback che riceviamo possiamo dire di essere orgogliosi di ciò che stiamo facendo.


 Per rimanere nella stagione in corso aggiugnaimo che stanno uscendo delle t shirt dedicate ai colori delle squadre nazionali che partecipano ai prossimi campionati europei di calcio.
Come sempre, più che alle squadre, le t shirt sono dedicate ai tifosi...
Per il prossimo anno sono preveiste novità: ci concentreremo sul mondo del tatuaggio tradizionale e insisteremo ulteriormente sulla tecnica del flock...Il tutto senza diemnticare le stampe fotografiche dedicate alle sottoculture...

E per finire....... 



Una competizione fotografica dedicata alle sottoculture britanniche: Pride & Passion.
La competizione sarà aperta a tutti tranne che ai fotografi professionisti. Nel corso degli anni la Three Stroke Productions ha sponsorizzato decine di eventi musicale supportando bands in Italia, Francia e Inghilterra. La passione nei confronti  delle sottoculture e della musica ha fatto maturare il desiderio di mostrarne personaggi e ambienti attraverso la fotografia in un modo spontaneo e genuino. Le foto potranno comprendere vita da stadio, pub, concerti , cultura working class, scene di vita reale, ecc..
Il progetto è quello di allestire una mostra per esibire le foto più interessanti e significative....
Restate in contatto con noi per conoscere gli sviluppi del nostro progetto....

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Jackie 'O: uno store "stiloso" in quel di  Formigine (Modena).

Dopo aver incontrato il Salions di Verona, il Manhattan Casual di Firenze e il Real Style di Roma, prosegue il nostro viaggio in giro per l'Italia per conoscere i punti di vendita Three Stroke Productions. Oggi è la volta del Jackie 'O di Formigine, vero e proprio punto di riferimento per lo stile British ( e non solo) per la zona di Modena.

Parlateci  del vostro store...Quando avete aperto e come avete deciso di  impostarlo?
Jackie'o è stato aperto di recente,da circa un paio d'anni.L'impostazione è fondamentalmente British..un british ricercato...con marchi meno "commerciali" di quelli che si possono trovare anche in grandi distribuzioni e quindi indossati da tutti i comuni mortali che le mettono su "giusto per.."..a fianco di questa impostazione abbiamo inserito articoli un pò più "clubbing" (come ci piace definirli) ...che comunque si associano benissimo,anche perchè l'attitude in generale di questi anni è molto improntata verso il "british" (vediamo se il mood arriverà fino ai boot boys..ma pare..)e si crea così un mix che vista la risposta risulta perfetto...sempre indirizzato ad un'èlite o a chi vuole essere "avanti" ma legato a uno stile...Abbiamo cercato un bel negozio,grande,luminoso(6 vetrine), in una zona centrale e comoda a tutta la provincia..e lo abbiamo arredato in modo abbastanza moderno e alternativo rispetto ai classici con super luce,manichini,pile di roba ecc...(ognuno ha i suoi gusti poi..)
Avete un certo numero di marchi di impostazione british.
Come  reagisce la vostra  zona  alla vostra  proposta?
La nostra zona risponde bene,essendo articoli comunque di ricerca che non si trovano dietro l'angolo,ed essendo molti di essi legati a sottoculture..Infatti riceviamo visite anche da fuori provincia da chi cerca proprio determinate cose...In più essendo capi abbastanza ricercati e comunque stilosi sono molto adatti sia a chi cerca qualcosa di alternativo sia a chi cerca cose anche più classiche,pulite,di stile..per questo abbiamo clienti un pò di tutte le età...

Quali sono in questo momento le difficoltà maggiori e quali gli stimoli e le motivazioni per chi gestisce  un negozio indipendente come il vostro?
Le difficoltà maggiori sono dovute naturalmente alla situazione economica del paese e ai numerosi giri di vite della stessa politica economica...Il fatto comunque di essere abbastanza settoriali e ricercati ci permette di avere una clientela che se vuole determinate cose deve venire da noi..quindi essere improntati in un determinato settore sicuramente aiuta..Gli stimoli e le motivazioni sono innanzitutto di fare un lavoro che ci piace incredibilmente e coltivare una passione, e che se si riesce a resistere al fatto di "dover accreditare direttamente i POS strisciati al governo"(metafora)finchè la situazione non torni a risalire..,dopo sarà una bella discesa...(incrociamo le dite comunque và..)
Che requisiti devono avere i marchi per entrare a far parte del vostro  contenitore e quali sono quelle con cui stai lavorando al momento?
I marchi come dicevamo prima devono essere ricercati,essere di qualità e vestibilità come piace a noi,far parte delle due impostazioni che dicevamo all'inizio nella prima domanda.Con tutte queste caratteristiche è anche più piacevole e facile consigliarli e proporli a clienti che prima non conoscevano l'articolo ad esempio..,e altra cosa essere distribuiti da persone corrette con le quali si instaura un bel rapporto di fiducia reciproca e confidenza...
I marchi con cui lavoriamo sono:
ONE TrueSaxon,Three Stroke Productions,Lyle & Scott,MAISON CLOCHARD,Slazenger Heritage,Pretty Green,TERRACES,SUPERDRY,FILA vintage,SERGIO TACCHINI heritage,MONKEE GENES,Bench,The Coolness Society,Spektre sunglasses,Pharabouth,UMB Crew,DIADORA VINTAGE,Ar and J,AMAMI tshirts,Casual Kicks,Peaceful Hooligan and more..

Abbiamo visto che occasionalmente promuovete eventi e serate musicali. Cosa avete programmato per i prossimi mesi?
Abbiamo diversi contatti e amicizie di un pò tutti i generi infatti abbiamo fatto  collaborazioni in locali con serate House con DJ internazionali,abbiamo collaborato con serate Northern Soul ecc..,organizzato party in negozio, raduni di Vespe e Lambrette con aperitivi organizzati da Irish Pub ecc...tutti molto ben riusciti grazie alle collaborazioni di tutti questi ragazzi..,in futuro vedremo...sicuramente party in negozio verranno fatti anche per le aperture estive serali ecc.. Vediamo cosa propongono gli Art Director..;))

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Britpop Italiano: quattro chiacchiere con i The Office di Viterbo..
 
E’ bello vedere il pienone ai concerti di Beady Eye e Kasabian:  siamo sempre in prima fila anche noi e possiamo dire di aver  dilapidato patrimoni interi in vinili e in cd…Ma la scena….la Scena con la S maiuscola è anche altro....la Scena per chi la vive è un qualcosa di eccitante : una passione, un’appartenenza, un orgoglio e  per alcuni, per le band , anche un sogno…
Three Stroke Productions crede nella Scena, ne fa parte da sempre e da sempre, sostiene, per quanto possibile, le band, gli eventi e tutte  le situazioni che profumano di “brit”…Da Camber Sands (sponsor da 12 anni) alla Oasis Night del 2010, dai The Universal di Liverpool agli Smodati di Milano, dagli Hacienda di Firenze fino ai gallesi Secret Faces, per passare attraverso il Northern Soul di Soul O Session Three Stroke Productions “vive” la scena…Ecco perchè per noi, band giovani e promettenti  come  THE OFFICE di Viterbo rappresentano molto.
Lasciamogli la parola…..



Come nasce il vostro progetto?
I The Office nascono da una iniziativa di creare un sound nuovo ed originale che ha come base le pietre miliari del rock ma siamo fortemente legati allo spazio musicale Britannico. Il nome  proviene dal luogo dove i due chitarristi improvvisavano Jam session notturne ; un ex ufficio è diventato cosi un punto di ritrovo per due giovani musicisti.  Si fece in poco tempo spazio per posizionare batteria e basso elettrico.  Nell’anno 2010 iniziava la nostra attività tra contest e serate locali per affermarci.
Parlateci dei vostri brani
Abbiamo sempre composto, scritto e proposto brani originali in lingua inglese, arrivando ad uno stile del tutto nostro partendo da 5 punti di vista musicali differenti. Le nostre canzoni nascono da esperienze dirette da parte dei componenti della band che traducono in musica ciò che accade e ciò che li circonda. I nostri cavalli di battaglia sono “Madrid” e “My low side”.
La nostra line up è così composta: 
Paolo, Lorenzo, Michele, Mauro e Valerio



Il vostro è il classico suono “d’oltremanica” . Quali sono le band che vi piacciono di più?
I nostri gusti musicali spaziano dall’ indie all’ rock ‘n roll. Traiamo fonte di ispirazione da grandi band della nostra scena come i The Libertines e i The Strokes, ma anche da gruppi storici come i Pink Floyd, i Led Zeppelin o i Rolling Stones.

Abbiamo appreso da facebook (dove siete particolarmente attivi...) che partecipate all?Heinken Contest. Potete dirci  di più?
Certo.Ci siamo iscritti sul sito e abbiamo pubblicizzato la cosa tramite fb e amici.
La formula per votarci è accedere al sito del heineken jamming contest, registrarsi come supporter e esprimere il proprio voto una volta al giorno. Se le cose andranno bene avremo la possibilità di  approdare alle fasi finali che prevedono una selezione live a Milano ed eventualmente,   chi vince apre i concerti del festival! Sostenete i THE OFFICE ! !


Il sound british è da dempre legato ad un ‘estetica abbastanza marcata….Siete attenti allo stile anche nel vestire…?
Per quanto riguarda l’abbigliamento siamo tutti su una linea british. Inoltre, crediamo  che sia molto importante lo stile e per noi va di pari passo con la musica che componiamo e che ascoltiamo.

Seguite il calcio?
Si abbiamo una grande passione per il calcio e tutta la band segue l’ A.S. Roma..siamo dei veri malati!..sappiamo bene come e quanto la scena brit è legata al mondo del football, soprattutto in Inghilterra.

Parliamo della scena italiana …che ne pensate?  Quali sono le band che seguite di più?
La scena italiana dopo anni un po’ bui si sta riaccendendo. La vediamo molto in crescita soprattutto nella nostra area, quella romana, dove rispetto ad altre città era ancora indietro. Ci sono due band in particolare che ci colpiscono molto e che ci fa piacere ascoltare, i The Hacienda e gli Smodati.


Grazie Mille a Cristiano, manager del gruppo per la collaborazione.

Le prossime date live dei The Office sono in zona Roma, l'estate però si prospetta densa di serate quindi, se vi piace il loro britpop...stay tuned ! ! 

20 APRILE - LIVE @ PIPER CLUB ROMA
28 APRILE - LIVE @ LE IENE BAR VITERBO in "The British Night The Office & Morning Rain (Oasis cover band)
30 APRILE - LIVE @ QUADRIFOGLIO BAR VITERBO IN "Back to the origins"
12 MAGGIO - LIVE @ EDEN BAR VITERBO
22 MAGGIO - LIVE @ THE CLOSER LIVE PUB ROMA in B LIVE CONTEST



Potete ascoltarvi  alcuni dei loro brani qui…..http://www.youtube.com/user/TheOfficeBritBand

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Three  Stroke Productions
Estate 2012 : le T Shirts......
E' in consegna la collezione estiva di Three Stroke Productions e come sempre la parte più corposa riguarda le t shirt. Quest'anno proponiamo 2 pesi e 2 fit diversi: alla nostra solita t shirt affianchiamo un nuovo modello dal cottone più  leggero con colletto molto fino.
Le grafiche come di consueto sono moltissime e sono divise per temi:
si parte con la linea SUBCULTURES, una serie di grafiche fotografiche dedicate al mondo delle sottoculture britanniche: i mods, i casuals, gli scooterboys ecc...
Ne abbiamo già consegnate un primo "giro" sotto Natale e la risposta del pubblico è stata significativa...


ENGLISH HERITAGE  è il secondo tema della nostra collezione. Immagini ispirate al mondo della vecchia Inghilterra: i pub, il gioco del calcio in strada, i dardi, il billiardo....
 TSP UK 97 è il terzo tema e raccoglie una serie di immagini realizzato con la tecnica del flock che conferisce al capo una mano vellutata morbidissima....
 Infine la serie TSP Archive: grafiche storiche dall'archivio storico di Three Stroke Productions.
Di volta in volta ri proponiamo le grafiche che hanno ottenuto più successo....


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Sono arrivate le camicie....
Puntuali ed impeccabili sono  in consegna le camicie della collezione Primavera Estate 2012..
Da quest'anno abbiamo deciso di proporre anche la manica lunga ma il taglio è sempre il solito : slim fit & button down...
Le camicie sono davvero la nuova forza di Three Stroke Productions. 
Per i tessuti ci siamo basati soprattutto sui sempre richiestissimi "gingham checks" ( i quadratini bianco/blu, bianco/rosso, bianco/verde ecc), su alcuni scozzesi abbastanza estrosi e su alcuni rigati, soprattutto nella variante bianco/celeste.
La forza della nuova  camicia Three Stroke Productions è anche nella bellissima sacca personalizzata in cotone.








Leggetevi una bella recensione sulle nostre camicie fatta dalla online magazine dapperdude...
http://dapperdude.co.uk/review-three-stroke-productions-phoenix-shirt


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Three Stroke Productions & Pallanuoto Padova
Da sempre legata al mondo dello sport, lo scorso anno la Three Stroke Productions Italia ha avuto il piacere e l'onore di realizzare una collaborazione d'immagine con la Plebiscito Pallanuoto di Padova.
Oltre le più rosee aspettative la squadra è arrivata ad un soffio dalla promozione in A1...
Complimenti a tutto il Team Plebiscito e in bocca al lupo per la prossima stagione! ! 
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SOUL O SESSION A MILANO
Ancora una volta siamo orgogliosi di partecipare ad un evento musicale legato alla scena. Il Soul O Session 2012:  un workshop di danza Northern Soul a cura di  Sharon Finch e Soul O Session Crew, una mostra dell'artista mod Mauro Cao e un All Nighter da non perdere: live set dei B.E.S.T (Blue Eyed Soul Team) e DJ set a cura di Dodo, Meni e Henry..
con la partecipazione di Three Stroke Productions e di Mod Salons 
info e prenotazioni sul flier




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Da Roma......il  REAL STYLE ! ! !
Continua il nostro viaggio in giro per l'Italia a conoscere i punti vendita Three Stroke Productions.
Oggi ci fermiamo in un quartiere storico di Roma: Testaccio. E' qui che da qualche anno ha aperto il Real Style,  che, in barba alla crisi dilagante e alla omologazione delle mode e degli stili, rivendica a gran voce la propria identità "british...
Un' interessante chiacchierata all'insegna del clothing ma non solo: i ragazzi di Real Style ci offrono anche un piccolo spaccato del loro quartiere... 





1. Parlateci  del vostro store...Quando avete aperto e come avete deciso di
impostarlo?

Il Real Style nasce nel 2004 dalla passione per l'abbigliamento stile british
che nutriva mio fratello Alessandro. Iniziammo la prima stagione primavera-
estate '04 con Lambretta e Ben Sherman per poi, in breve tempo, allargarci ad
un numero sempre maggiore di aziende. Real Style nacque in un piccolo negozio
di quartiere di 12 mq ma ebbe fin dall'inizio un discreto successo, un pò per
la scelta degli articoli (sempre rigorosamente effettuata da mio fratello), un
pò per il nostro atteggiamento in generale nei confronti della clientela,
cosicchè decidemmo di fare il salto, o quantomeno provammo a farlo, spostandoci
sempre all'interno di Testaccio in un locale di 60 mq.
L'impronta che siamo riusciti a dare al nostro negozio è stata molto
apprezzata dagli amanti del british, sono loro stessi a ricordarci che vestono
da noi perchè noi non cambiamo e non corriamo dietro alle mode, che funzioni
oppure no sul mercato, noi continueremo a vendere il british.

2.  Come ha reagito il vostro quartiere alla vostra  proposta?Testaccio è un quartiere anomalo nella capitale, forse per questo che è
considerato uno dei più belli di Roma e forse per questo che con gli anni ha
visto la gente, il popolo, il ceto basso che lo ha "fatto" lasciar spazio ad
attori e mezzi attori e comunque a gente che dispone di un buon conto in
banca.
Testaccio in realtà è un paese, chiuso dal Tevere, il colle Aventino e le mura
aureliane, probabilmente il più piccolo rione di Roma.
Come in tutti i paesi chi, come noi, è nato a Testaccio conosce ed è conosciuto
anche dai sampietrini che disegnano le vie e le strade, ne consegue che tutti
vennero a trovarci e tutti contribuirono all'avvio commerciale di Real Style
(qualche invidioso a parte), ad oggi sosteniamo che meno gente del rione viene
al negozio meglio è per noi, troppi sconti e troppe noie.


3. Che requisiti devono avere i marchi per entrare a far parte del vostro
contenitore e quali sono quelle con cui stai lavorando al momento?

Marche a parte, rigorosamente riconducibili in qualche modo al mondo
british, facciamo molto caso all'atteggiamento delle aziende nei nostri
confronti, alla loro disponibilità, al rapporto, se pur lavorativo, che viene a
crearsi tra noi e loro e al modo con cui ci rapportiamo con i rappresentanti.
Noi ci comportiamo in un certo modo e desideriamo di ricevere lo stesso
trattamento, cerchiamo di essere precisi e puntuali, cordiali e sinceri, chi
non è con noi è fuori.
Oggi lavoriamo le seguenti aziende: 25st Roadfield, Ben Sherman, Henri Lloyd,
Lambretta, Maison Clochard, Merc, Nudie Jeans, Seal Kay, Three Stroke Productions,
Zinco.  

4. Testaccio è un quartiere tradizionalmente giallorosso..Seguite il calcio?
Testaccio è rigorosamente e storicamente giallorosso, la prima Roma giocava
proprio al campo Testaccio, ed è per questo che i laziali emergono più che
altrove con simpatia, sfottò e gogliardia. Noi siamo tifosissimi della Roma, ma
cerchiamo di non darlo molto a vedere, voglio che nel mio negozio non entrino
la Roma nè la Lazio, la destra nè la sinistra.


Facciamo pubblicità attraverso una emittente radiofonica romanista, facciamo
pubblicità in una palestra rigorosamente gestita da laziali e sponsorizziamo un
torneo di calcio a 8 nel circolo lì dove anche noi andiamo a giocare.
Aggiungo soltanto che è un periodo socio-economico disastroso ma noi resisteremo, ci è
stato insegnato che chi resiste ora sarà il più forte dopo...
Grazie di tutto, Renato

Grazie  a voi ragazzi ! ! 
Per maggiori info su Real Style collegatevi al loro sito Real Style
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da Milano.... SMODATI,  Stile & Power Pop....

E' da parecchio che collaboriamo con gli Smodati, storica power pop band di Milano che, ad indubbie capacità musicali unisce uno stile estetico che non può non piacere anche ai fans di Three Stroke Productions...Più che mai in questo caso musica e stile vanno a braccetto ed ecco il perchè della nostra passione per questa band.
Dopo il recente CD La Gloria è nei Momenti uscito all'inizio di quest'anno ,gli Smodati  hanno da poco realizzato un video clip che vi consigliamo di guardare...
Nel corso degli anni gli Smodati si sono esibiti spesso ad eventi organizzati o sponsirizzati da Three Stroke Productions: ricordiamo il Camber Sands in Inghilterra dove hanno diviso il palco con band storiche come i Purple Hearts e i Lambrettas oppure la Oasisnight di Milano del 2010.
  Per restare aggiornati sulle attività della band seguiteli su facebook : www.facebook.com/smodati
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Due chiacchiere con Emanuele, proprietario del Manhattan di Firenze. Rivenditore ufficiale THREE STROKE PRODUCTIONS dal 2002
  
Se è vero che oggi come oggi è possibile trovare abbigliamento "british" anche presso negozi non specializzati sul tema, è anche vero che l'introduzione e la diffusione di un certo modo di intendere l'abbigliamento lo si deve anche a chi da sempre incarna questo stile nella vita di tutti i giorni...
Eh si perchè quando si parla di abbigliamento british si intende anche  uno mondo legato alle  sottoculture britanniche da sempre ispiratrici di trend che nel corso degli anni hanno influenzato intere generazioni.
Abbiamo fatto due chiacchiere con Emanuele, (detto il Mela) di Firenze: conoscitore come pochi e per esperienza diratta, del mondo british e tra i primissimi ad inserire Three Stroke Productions all'interno del proprio contenitore: il Manhattan Store.
Sentiamolo....
  
Come nasce il tuo negozio e come lo hai impostato?
Il mio negozio d abbigliamento casual è stato aperto a settembre del 1995 ma era già dal 1986 che lavoravo come commesso in un negozio di abbigliamento fiorentino.
Essendo un appartenente alla sottocultura "stadio" l' impronta dell negozio è stata data dalla frequentazione della fiesole cercando di proporre marche e style d'abbigliamento prettamente british.
Le marche che vendo in negozio sono diverse e tutte appartenenti allo style casual\mods e sono fred perry,ben sherman, lyle scott,three stroke productions ,onetruesaxon, merc, lonsdale, pringle of scotland e umbro. Come jeans abbiamo wrangler e levis mentre dalla prossima stagione estiva inseriamo anche henry loyd.
Parlaci della tua passione per le sottoculture britanniche..
Lo scooterismo e la scena mods sono il mio pallino....infatti mi faccio piu di 70 km al giorno con la mia px 150,  oltre ai 5\6 raduni annuali in giro per l Italia, quindi la domanda si risponde da sola....scooter a way life,
un saluto
Mela
Manhattan si trova a Firenze in Piazza Taddeo Gaddi.
per maggiori info www.manhattancasual.com/
 
__________________________________________________________________________________ Alan Tyler (Three Stroke Productions) intervista A Guy Called Minty.
La prima collaborazione tra A Guy called Minty e Three Stroke Productions risale al maggio del 2010 quando chiedemmo a Michael  di proporci qualche lavoro grafico per la nostra collezione: il risultato è stato che, anche in Italia,  la t shirt 3 Casuals è stata una delle più vendute della stagione Estate 2011...I prossimi 2 lavori (le felpe Subbuteo Casuals and Table Football) saranno nei negozi verso il 10 di settembre..
The best is yet to come...so stay tuned for more news...

La t shirt  3 casuals che hai realizzato per la Three Stroke Productions  è stata accolta molto bene e i tuoi lavori sembrano essere davvero popolari nella scena "casual". Cosa puoi dirci al riguardo?
Si, i miei lavori stanno avendo successo presso i casuals di tutta Europa...
Un disegno di un personaggio con giubbo CP e Trim Trabs ai piedi mi hanno portato ad impegnarmi full time con  questo lavoro, non potrei chiedere di meglio.. Lavorare da casa facendo quello che mi piace fare....
 
Dicci di più sul tuo stile: quando hai cominciato a disegnare e quali sono gli artisti cui ti sei ispirato?
Ovviamente non tutto il mio lavoro è legato alla scena casual. Mi è sempre piaciuto disegnare e fin da piccolo, quando ero a scuola, non vedevo l'ora che arrivasse la prossima lezione di Arte. 
Dopo alcuni anni all' Art College ho abbandonato. Ho continuato a disegnare qua e là ma nulla a che vedere con quanto sto producendo attualmente. Il fatto di possedere la mia casa mi ha permesso di tornare alla mia passione. Creare immagini su teli di canvas che appendo sui muri di casa. Mi piace anche creare collage di paesaggi o dei Beatles cosa che mi aiuta a tenere in moto la mia linfa creativa.. E' stato circa otto anni fa e spesso mi chiedo  perchè non ho iniziato prima la mi acarriera di artista..Ma nella vita ci sono sempre dei "ma" e dei "se" . Cerco di trovare ispirazione da ogni cosa ma in particolare mi concentro sulla moda e sugli altri artisti...al momento adoro i lavori di disegnatori quali David  Ellis, Blu Blu e Gabriel Morenoe pittori come   Michele del Campo.. roba di qualità...!
Musica: le band nuove migliori? cosa ascolti quando lavori?
Musica....un'altra passione per me... Si, mi piace ascoltare qualunque cosa mi susciti sensazioni positive..specialmente su soundcloud ... aspetto con impazienza il nuovo album di noel gallagher più di quanto lo abbia fatto per quello dei  beady eye.... Mi piace scoprire la musica che è stata già in giro per molti anni.. al momento Alex Gopher per esempio .. La maggior parte della roba che ascolto adesso è dance music francese.
Cardiff City FC: cosa ti aspetti per la prossima stagione?
Si il Cardiff City è la mia squadra.... La passata stagione è stata molto deludente e  vedere i nostri acerrimi rivali dello Swansea  essere il primo team gallese a raggiungere la premiership è stata un boccone amaro da ingoiare.  Ma dobbiamo andare avanti... Credo che sia ora che Dave Jones lasci  dopo aver dato quello che poteva dare al club..
Sono curioso di vedere quale sarà il contributo di Malky Mackays e quello dei nuovi arrivi, in particolare le le legende  Robert Earnshaw  Kenny Miller...
Qual'è il tuo capo di abbigliamento preferito?
La mia marca preferita al momento è senza dubbio la "Folk". Ho comprato quacosa da loro di recente e adoro tutto quello che fanno..
Progetti attuali e futuri?
Al momento sto ancora sviluppando il mio stile per spingerlo al massimo nella scena casual e nelle aree stilistiche limitrofe ad essa. Sto anche dando una sistemata al mio web site che è un po' come un cieco che che guida un altro cieco visto che sto facendo tutto da me....Non sarà una cosa molto tecnica ma sarà senz'altro una nuova soddisfazione per me quando lo avrò finito Nothing too technical but again great satisfaction for me once I finish it..   Per altre informazioni su A Guy Called Minty
============================================================================ La nuova felpa cappuccio ECM è già disponibile presso i rivenditori Three Stroke Productions nei colori Bordeaux, Navy e Verde Bottiglia
========================================================================        da Roma...... I  MOSTRI   !!!!!!
Introduceteci la band: un po' di storia, formazione, ecc...
Salve a tutti, io sono Pietro chitarra e voce della band.
I Mostri sono nati ufficialmente alla fine del 2007. Abbiamo inciso il primo demo nel 2008 (anche se non è mai stato pubblicato ufficialmente)
Ci siamo conosciuti a Roma nel 2006 io, Pietro D.D.-chitarra e voce) e Matteo G.(basso)sul posto di lavoro(una pizzeria dove facevamo i fattorini)e da li abbiamo cominciato a vederci per provare insieme. Inizialmente (2006/2007) abbiamo suonato insieme in una band Mod che si chiamava Smart Riot.Abbiamo suonato molto qualche volta anche fuori da Roma (un paio di volte a Milano con gli Smodati). Dagli Smart Riot è nato il primo embrione de I Mostri.
Influenze musicali...quali sono i vostri gruppi preferiti ? Come avete sviluppato il vostro sound?
In comune avevamo la passione per le sottoculture e per la musica (Madness,Blur,Suede..e il buon Vasco prima maniera). A tutti piaceva moltissimo lo ska original e il britpop,ma anche la musica italiana anni 70 e i cantautori. Su questi tre generi diversi abbiamo deciso di costruire le nostre idee per un nuovo gruppo che abbiamo chiamato I Mostri (dandogli un nome che suonava da gruppo beat italiano). La nostra convinzione più forte è stata quella di fare testi in italiano. Volevamo fare un rock credibile in italiano in un ambiente come Roma che era molto esterofilo.Tutti quanti invece eravamo convinti delle potenzialità della lingua italiana. Dopo un cambio di formazione nel 2009 alla band si sono uniti Lucio C.(batteria)e Mattia C.(chitarra) che venendo da situazioni musicali diverse, hanno sicuramente ampliato e migliorato il nostro sound.
Come vi trovate a suonare a Roma? QUali sono i locali migliori e più aperti al vostro stile?
Avete costruito un buon seguito?
I nostri testi parlano delle strade,della vita notturna in Italia e a Roma.Grazie a queste tematiche popolari e a delle melodie molto semplici, sin dai primi live all'inizio del 2008 e dal primo demo, la gente ha cominciato a seguirci costantemente.Abbiamo suonato praticamente in tutti locali più importanti di Roma (Piper,Circolo degli artisti,Zoobar,Qube etc). A Roma ci sono molto spazi per suonare, il livello delle band romane negli ultimi mesi è cresciuto moltissimo e si sta formando una vera e propria scena. Sicuramente al Circolo degli artisti ci troviamo benissimo a suonare, ci sono molto amici anche fra i tecnici ed è un posto dove si ritrova moltissima gente,anche molte persone che amano le sottoculture. Il nostro punto di forza è probabilmente la semplicità e l'approccio, se vogliamo,punk, sia nei testi che nei live. La politica non ci interessa minimamente, nessuno di noi ha mai fatto politica,abbiamo sempre pensato a fare musica senza pregiudizi verso nessuna bandiera o colore. La persone che vengono a sentirci recepiscono la nostra semplicità,e apprezzano il fatto che i pezzi siano essenziali, senza fronzoli e sicuramente diretti.
Parlateci di Cento lame...un ottimo pezzo ed un video ben riuscito..Raccontateci come è nato e  come è stato accolto...
Cento lame è un pezzo particolare. A me piacciono molto I Fratellis e, sentendo un loro pezzo, ho deciso di coverizzarlo in italiano.L'argomento che avevo per la testa era la violenza a Roma,e di come certi media esagerassero nel descriverla. La canzone è stata fraintesa da qualcuno, è stato pensato che magari noi volessimo esaltare il vecchio spirito trasteverino e la famosa "puncicata". In realtà il mio intento era ridere dei media che fanno sembrare le città come inferni in terra solo per nascondere altre vere problematiche molto più gravi. La canzone è piaciuta molto a certi ambienti da stadio che magari non hanno capito precisamente il senso della canzone, ma a chiunque piaccia e per qualsiasi motivo noi siamo comunque contenti. La canzone è di chi la ascolta, non di chi la fa. Ovviamente il nostro video (che è stato girato da il collettivo IL POLIMORFO) non poteva che essere girato a Roma. Ma abbiamo scelto di non mostrare le facce dei nostri amici, o di persone sottoculturali, ma bensi' di mostrare le persone comuni, il benzinaio come il fioraio: proprio per sottolineare maggiormente il fatto che Roma non sia questo girone infernale che alcuni media descrivono.
Abbiamo notato un certo stile anche nel vostro abbigliamento quali sono le vostre marche preferite?
Il nostro abbigliamento sul palco (diciamo di 3/4 della band) è lo stesso che abbiamo nella vita di tutti i giorni.
Io amo in particolare il britpop 90's e tutto quello che le band dell'epoca ereditarono dai mods:il bassista (fanatico dei the specials)invece è più vicino ad uno stile hard mod. Come marche ci piacciono moltissimo Tacchini, Fred Perry,Three Stroke, Italia Retrò, Ben Sherman e Ellesse. Siamo convinti sia come nella musica che nello stile che l'Italia non abbia nulla da invidiare a nessuno! Progetti per la prossima stagione? concerti, registrazioni..?Nell'estate 2010 abbiamo cominciato a registrare il nostro primo album che si intitolerà "La gente muore di fame" e abbiamo finito nella primavera del 2011. Non sappiamo ancora se uscirà con un etichetta o autodistribuito,quello che sappiamo è che comunque sarà fuori entro la fine del 2011.Ci sono tutte le canzoni dei nostri primi 3 anni. E' un album fortemente metropolitano nei testi,e sicuramente power pop nelle musiche,con alcune eccezioni ska e alcune punk. Abbiamo anche un tour invernale (Che italia è tour)che toccherà molte città del nord (Modena,Firenze,Bologna,Vicenza etc) e speriamo che i nostri testi che a volte parlano della nostra città vengano accettati anche da chi magari a Roma non ci è mai stato. ========================================================================= SALIONS  VERONA & MASTERPLAN PESCHIERA Come annunciato un paio di settimane fa,  inizia oggi una panoramica sui negozi che vendono (anche) prodotti della Three Stroke Productions di Londra. Negozi che si distinguono per il loro stile e per la cura con cui selezionano i marchi in vendita. Iniziamo con Salions di Verona. Mirko, il proprietario, aprì il suo primo negozio a Peschiera del Garda più di dieci anni fa . E' anche grazie a gente come lui che il "british style" , nelle sue manifestazioni migliori è approdato in Italia.  Sentiamo cosa ci racconta....
Come e quando hai iniziato la tua attività? Ho iniziato nel 1999,  in seguito alla  mia  passione per il  BRITISH STYLE  con una scommessa aprendo un negozietto in un vicoletto di Peschiera del Garda. Datomi per sconfitto prematuramente dagli addetti ai lavori (vista la posizione del negozio..) feci, al contrario,  una buona figura riscontrando successo anche da chi non era vero direttamente appassionato di BRITISH STYLE.
Come hai scelto i primi marchi...? Mah,  feci una discreta fatica non tanto sul  come ma sul "dove" trovarli inizialmente: non riuscivo infatti ad avere i contatti giusti... Poi, c'è da dire che anche le ditte si fidavano poco del mio concetto di vendita.. Comunque avevo le  idee molto chiare. FRED PERRY-BEN SHERMAN-LONSDALE e DR MARTEENS: fate conto che  eravamo nel 1999...
Verona è una città molto legata al calcio .... Come mai mai hai scelto di posizionarti proprio vicino allo stadio?  E' una scelta voluta? Si, per  quanto  riguarda il New Salions Sansovino Road è scelta voluta  posizionarsi vicino al Bentegodi. Verona è sempre stato luogo precursore per quanto riguarda  la "english terrace culture".  Per me lo stadio è sempre stato un ambiente familiare che frequento, si può dire, da quando ero bambino, naturalmente dalla parte "giusta"  cioè l'HELLAS.... Ho vissuto 15anni di  militanza in Curva Sud, poi da 5-6anni  a questa parte ho mollato un po'  anche se ultimamente  ho ripreso con lo stadio.. anche perchè ci lavoro a fianco! Quando posso, appena chiusa bottega, entro  diretto!   Come hai impostato ultimamente  i tuoi negozi? Quali sono i marchi con cui stai lavorando al momento? Ora, se il Masterplan (in Piazza S.Marco a Peschiera del Garda) ha mantenuto una immagine più modernista con marchi come Lambretta e Ben sherman, il SALIONS Sansovino Road ne ha una più casual: tra i  marchi più importanti annovero Lyle&Scott, Sergio Tacchini, One True Saxon, Terraces, Fjall Raven, Superdry, Pretty Green,Diadora, Backinblack(marchio che seguo personalmente) e ovviamente THREE STROKE PRODUCTIONS! Hai una bellissima Lambretta con i colori della tua squadra....ti interessano le sottoculture? Si, mi interessano, non ne sono certo un patito,  ma vivendone le realtà ogni giorno non ne posso fare a meno. La mia lambretta , di cui  sono strettamente geloso, ha un ruolo più di stile per  quanto mi  riguarda, cioè, detto sinceramente io all'isola d'Elba in Lambra non ci andrò  mai..! Io mi definisco un'esteta e per me lo stile nella vita è tutto. per info http://www.salions.com/ ========================================================================= THE HACIENDA FIRENZE SUPPORTING BEADY EYE.... Ancora una volta la band fiorentina The Hacienda affiancherà i Beady Eye di Liam Gallagher nel loro mini tour italiano. Con l'uscita dell'eccellente PICKING PENNIES OFF THE FLOOR gli Hacienda si confermano una delle band più promettenti del panorama italiano. A breve verranno annunciate le date del loro tour in Inghilterra. Per info sulla band:  http://www.thehaciendaband.it/ 
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THREE STROKE PRODUCTIONS incontra i propri punti vendita in Italia.  7 agosto A Settembre inizieremo un giro per le città italiane andando a trovare mano mano i vari negozi che vendono Three Stroke Productions.....Ce ne sono nelle grandi città come Roma, Milano, Firenze, Napoli e Torino,  ma anche in città meno grandi, ma ricche di fermento  come Padova, Palermo, Verona, Salerno, Pescara, Brescia, ecc.... Sarà interessante scambiare quattro chiacchiere con i gestori dei vari negozi, mostrare come hanno impostato i loro punti vendita, esplorarne il background culturale e il loro radicamenento nelle proprie città. Per quanto ci riguarda, i negozi che vendono Three Stroke Productions non sono solo dei punti vendita ma rappresentano dei punti di riferimento stilistici di grande importanza. E' presso i negozi specializzati nel "brit" che il cliente si immerge in una atmosfera dove il mod e il casual sono di casa ,  dove la camicia, la polo e il maglioncino hanno, non solo, un "taglio" ma anche un "appeal" esclusivo e dove non si va alla ricerca di una moda di un vero e proprio stile, dove oltre all'abbigliamento è possibile anche acquistare CD di una delle tante band brit/pop/mod/casual sponsorizzate da Three Stroke Productions in Inghilterra, in Francia e in Italia.    
Il nostro viaggio è iniziato l'anno scorso ed era partito da Coolness, storico store milanese, tra i primi ad importare in Italia l'abbigliamento di estetica brit. L'intervista con Coolness, in inglese, è disponibile sul sito ufficiale di Three Stroke Productions
Three Stroke Productions es una marca inglesa de Londres que produce prendas inspiradas por el mundo mod, casual. En esta tienda online puedes encuentrar prendas de la collecion  Winter 2010. Todas las prendas estan fabricadas en Italia La Three Stroke Production est une marque britannique qui produit des vêtements à Londres inspiré par le monde mod et casual. Dans cette boutique en ligne vous trouverez des vêtements Collection Hiver 2010. Tous les vêtements sont fabriqués en Italie
Three Stroke Productions  является британская марка, которая производит одежду в Лондоне вдохновлен мода мира, случайно. В этом интернет-магазине вы можете найти одежду зимней коллекции 2010 года. Все изделия изготавливаются в Италии Three Stroke Productions  ist ein britischer Marke, die Kleidung produziert in London durch die Mod/ Casual Welt inspiriert. In diesem Online-Shop finden Sie Kleidung Winter Kollektion 2010. Alle Kleidungsstücke werden in Italien hergestellt
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Michael Hawkey è un grafico del Sud del Galles e il suo lavoro è molto apprezzato dalla scena casual in tutta Europa. La sua prima collaborazione con Three Stroke Productions, i 3 Casuals, è senz'altro una delle t shirt più richieste dell' Estate 2011. 
La collaborazione continua e a fine mese 2 felpe con le grafiche di A Guy Called Minty saranno disponibili presso  i rivenditori di Three Stroke Productions.
Dopo l'intervista dell'anno scorso  (http://www.three-stroke.co.uk/hawkey.html) era tempo di fare un'altra chiacchierata con Michael....
L'intervista con Michael sarà disponibile qui tra qualche giorno..
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ci siamo ragazzi, le nuove felpe della collezione Autunno Inverno 2011 sono in produzione e saranno nei negozi già in agosto. Quest'anno, oltre alle tradizionali felpe con grafiche, le  zippate e le  "istituzionali", Three Stroke Productions ha realizzato una nuova serie di capi con dei "pannelli" in gabardina applicati sulla felpa. Alcune delle grafiche che abbiamo utilizzato per questa nuova serie  le potete vedere nella preview Fall Winter 2011. Uno nuovo stile che arricchisce la collezione di Three Stroke Productions che, come sapete, continua a mantenere orgogliosamente tutta la propria produzione in Italia. Ma le novità per la stagione "fredda" non sono certo finite qui.....
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Presso il sito www.tspeshop.com potrete trovare una quindicina di modelli di felpa della stagione scorsa, ovviamente  a prezzi scontati. Ultimi scampoli prima dell'avvio della nuova stagione di Three Stroke Productions. Non perdete l'occasione... ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Pronta e già nel "circuito" la collezione Estate 2012 di Three Stroke Productions. Tra le novità di quest'anno una gamma di t shirt divise in quattro linee diverse: 1 la TSP Archive che comprende alcune tra le grafiche sotiriche di Three Stroke Productions più riuscite delle passate collezioni; 2 English Heritage: immagini legate al mondo dei pub, dardi, billiardo, giochi di carte....3 TSP97 Personalizzazione in floccato con immagini tradizionali del mondo three stroke; 4 AncheSubcultures: una celebrazione delle sottoculture. Immagini fotografiche originali da strada, mods, casuals, scooterboys.....La collezione sarà nei negozi da febbraio 2012 ma una un'anteprima sarà disponibile già per Natale presso alcuni negozi selezionati....... Ricordiamo che la Three Stroke Productions è interamente prodotta in Italia. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ E' stato un week end impegnativo per Three Stroke Productions. Siamo stati presenti contemporaneamente e in qualità di partenr ufficiali a due tra i raduni scooteristici più importanti della stagione: il vespitalia150 di Torino e il Camber Sands Rally d'Inghilterra. Grandissima partecipazione di pubblico in entrambi casi. Era la prima volta per Three Stroke Productions ad un raduno ufficiale del Vespa Club Torino mentre sono più di 10 anni che sosteniamo attivamente il Camber Sands del Chelmsford Scooter Club. Prossimi appuntamenti : il Rally Volsco organizzato per metà luglio dal negozio Febbre a90 di Velletri (Roma) e il Winter Warmer  di fine settembre, nuovamente organizzato dall'omnipresente Chelmsford Scooter Club. Le foto dei due raduni di Torino e Camber Sands saranno online a breve  -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------  Come ogni anno da più di 10 anni a questa parte,  Three Stroke Productions sarà tra gli sponsor del Camber Sands Scooter Rally, uno dei più prestigiosi eventi scooteristici in UK a conferma del  proprio supporto nei confronti della scena  sottoculturale. Nel corso degli anni sono state innumerevoli le band che si sono esibite a Camber Sands: ricordiamo fra le altre Bad Manners, Selecter, Purple Hearts, Smodati, Lambrettas.
Scooter rally organizzato dal negozio Febbre a 90 in collaborazione con Three Stroke Productions Sabato 16 luglio suoneranno gli Smodati di Milano e a seguire DJ set by Roger Ramone.
 __________________________________________________________________________________ Ecco la traduzione in italiano dell'intervista realizzata da Ian Park della ezine  ZANI.
Si tratta di una delle riviste online più autorevoli nel mondo mod/fashion inglese con diffusione enorme in tutto il Regno Unito e in Europa. __________________________________________________________________________
Alla Three Stroke Productions capiscono bene le similitudini tra le due sottoculture Mod  e Casual - Alan e il suo team vengono da quei mondi e attraverso un melting pot  di idee e creatività hanno realizzato una linea di abbigliamento che parla ai Mods giovani e vecchi e suscita attrazione anche in ambito Casual.
Il marchio fu fondato a Londra nel 1997 e da anni viene prodotto interamente in Italia. Sono orgogliosi della qualità dei loro prodotti e del retaggio culturale cui essi sono ispirati.
Ho voluto intervistare Alan perchè penso che un marchio che resiste in piena indipendenza in questi tempi di recessione rappresenti qualcosa che merita grande attenzione.
Gestiscono tutto direttamente e continuano a crescere e grazie anche al passaparola si stanno costruendo un'ottima reputazione.
ZANI- Come hai iniziato a disegnare capi d'abbigliamento? Hai sempre avuto questa passione anche da giovane? Mentre i tuoi amici giocavano a calcio tu ti dilettavi  tra pezzi di stoffa varii?
ALAN- Qando ero un teenager mi piaceva il calcio sia come tifoso che come aspirante giocatore. L'idea dell'abbigliamento è venuta anni dopo....Eravamo tutti parte di una scena che è molto attenta allo "stile" così un giorno abbiamo deciso di fondare il nostro marchio. 
ZANI- Avevi dei punti di riferimento particolari nel clothing design? ALAN- Sono sempre stato un fan di Massimo Osti (CP Company e Stone Island) e come marchio ho sempre visto la Fred Perry come una vera e propria icona. 
ZANI- Anche io adoro Osti, quando il portafoglio me lo consente...E' sempre stato un precursore dei tempi e un rivoluzionario.  Alcuni dei capi dai lui realizzati era decisamente "avanti" e la "terrace culture" sarebbe un qualcosa di sbiadito se non ci fosse stato lui.
Inoltre  va detto che il retaggio che ruota intorno a Fred Perry sarà sempre qualcosa di importante in ambienti Mods. Quali sono a tuo modo di vedere i punti di collegamento tra le scene Mod e Casual?
ALAN - Be'..quando si parla di sottoculture allora è facile trovare punti di contatto.  Il crossoover sottoculturale è un processo che si è sviluppato in modo del tutto  naturale in Three Stroke Productions proprio grazie al background personale di alcuni membri del nostro team. Ecco perchè, nelle nostre collezioni sono visibili sia elementi mods che casual. Ritengo che il "mod" nell'abbigliamento non possa limitarsi al cercare di aderire con coerenza ai dettami suggeriti dai mods che popolavano le strade 30 o 40 anni fa... Il nostro approccio modernista consiste nel desiderio di coniugare il nostro retaggio sottoculturale con la contemporanità.